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STORIA

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Fondato da tre storici yacht club, lo Yacht Club de France, lo Yacht Club Italiano e il Real Club Náutico de Barcelona, che ad oggi contano più di 400 anni di esistenza, il Comitato Internazionale del Mediterraneo nasce nel 1926, ma il suo autorità e abilità non sono mai state così utili come lo sono oggi, con la crescente complessità degli eventi di yachting classici.

Negli anni Venti del secolo scorso le grandi regate d'altura solcavano il Mediterraneo occidentale durante l'estate, scandite da sontuose feste di partenza, scali e arrivi. Visto il loro numero e la qualità della loro partecipazione si impose la necessità di un ente comune, che iniziò ad organizzare nuove regate, le prime nel 1927 e nel 1928 furono vinte da Moonbeam III, che allora si chiamava Eblis e che divenne così il primo vincitore delle gare CIM.

 

Dopo un'interruzione, dal 1939 al 1948, le regate d'altura ripresero con grande successo e con una forte partecipazione francese, italiana e spagnola. Par conséquent, en 1950, les organisateurs décidèrent de « ressusciter » le CIM et à la réunion du 15 janvier 1951, tenue à Paris, siégèrent, en plus des représentants des trois yacht-clubs fondateurs, ceux des fédérations de voile espagnole, française et italiana.

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Ben presto i fondatori cooptano due yacht club molto attivi: lo Yacht Club de Monaco (fondato nel 1953) e il Royal Malta Yacht Club (fondato nel 1835). Dal 1978 il CIM si componeva quindi di cinque club, ufficialmente uniti nel Protocollo di Monaco dell'8 febbraio 1979. Si aggiunsero successivamente la Société Nautique de Genève e l'Hellenic Offshore Racing Club, ma dieci anni fa il Royal Malta Yacht Club e il La Société Nautique de Genève si è ritirata.

Negli anni Sessanta il CIM è intervenuto, a fianco del RORC, per contribuire all'introduzione dello IOR (International Offshore Rule) e più recentemente ha creato un proprio Regolamento di Calibro che disciplina le regate di barche d'epoca e d'epoca nel Mediterraneo, ma anche in Argentina.

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Oggi il CIM, che si occupa esclusivamente di imbarcazioni tradizionali, è composto da cinque yacht club (Yacht Club de France, Yacht Club de Monaco, Yacht Club Italiano, Real Club Náutico de Barcelona e Hellenic Offshore Raging Club), quattro associazioni di proprietari di yacht d'epoca e classici, AFYT (Francia), AIVE (Italia), AMBC (Monaco) e RANC (Spagna) e cinque federazioni veliche (Spagna, Francia, Grecia, Italia, Monaco) che si impegnano a far rispettare le regole del CIM in i loro paesi.

È la combinazione di tutte queste competenze che produce nel Mediterraneo uno yachting classico di una qualità invidiata in tutto il mondo.

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